INTERPRETE:                   Mauro Forlani 
REGIA:                              Armando Carrara 
TESTI:                               Alessandro Baricco

Ingresso su Prenotazione (prezzo del biglietto € 15)
Parcheggio gratuito a 100 metri dal teatro
La grotta è riscaldata e ha una temperatura di circa 18°C

LA STORIA

Novecento è un monologo scritto per il teatro da Alessandro Baricco.
Il narratore è un trombettista (Tim Tooney) che viene assunto sulla nave Virginian, dove incontra il protagonista: Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, un pianista. Fra i due nasce un’amicizia sincera
e profonda. Ventisette anni prima Novecento era stato abbandonato appena nato sul piano della prima classe del piroscafo Virginian, dove era stato trovato da un marinaio di colore, che l’aveva cresciuto come un figlio.
Lo tenne però nascosto, perché temeva che potessero portarglielo via e gli fece da padre fino all’età di otto anni, quando morì in seguito a una ferita riportata durante una tempesta. Nei giorni successivi il bambino scomparve misteriosamente, durante un’ispezione della polizia. Quando ricomparse, lo fece suonando il
pianoforte.
E fu da quel giorno che Novecento e il pianoforte diventarono una cosa sola.
Il talento di Novecento è sublime: attraverso la musica vive le emozioni dei passeggeri del piroscafo. Anche un pianista di fama mondiale, Jelly Roll Morton, dopo aver sfidato Novecento, è costretto ad ammettere la sua superiorità. Un giorno un contadino si imbarca sulla Virginian, un uomo che non aveva mai visto prima il mare, e rimane impietrito davanti all’immensità dell’oceano.
Novecento decide di fare l’esperimento opposto: lui, nato e cresciuto su quella nave, prova a scendere a New York. Tuttavia non ce la fa, e ritorna sui suoi passi.
Questo è il modo in cui Novecento si affranca dai desideri della vita, che “stavano strappandogli l’anima”, “incantandoli”, cioè sublimandoli, al punto vincerli con una determinazione ascetica.
Tim Tooney infine scenderà a terra, pronto a farsi una vita.