IL LIBRO
Un’eredità di silenzi, rimpianti e ferite non rimarginate. Questo manoscritto si apre con una telefonata che squarcia il velo del tempo, annunciando la morte di un padre lontano.
Un funerale a cui si partecipa in punta di piedi, tra un fiume imponente e le strade di una vita passata, segnate da conflitti e incomprensioni.
In queste pagine intime e toccanti, l’autore intraprende un viaggio a ritroso nella memoria per fare i conti con l’assenza e con un rapporto rimasto incompiuto. Dalla casa d’infanzia, custode di gioie e fatiche, agli anni della separazione e della crescita, il racconto rivela come le esperienze passate abbiano plasmato l’uomo che è diventato oggi.
Ma la verità non è un traguardo, bensì una ricerca continua, un’analisi profonda dei legami familiari e delle loro “ombre”. Attraverso le sue riflessioni, l’autore cerca la redenzione e la possibilità di “lasciar andare tutto quello che mi ha fatto soffrire”.
L’Ombra del rimorso è un atto di coraggio e di onestà, un percorso di perdono e di riconciliazione che, passo dopo passo, conduce a una nuova serenità e alla certezza che l’amore di un padre, anche se invisibile, è per sempre.
L’AUTORE
Simone Squaiella è un artista poliedrico, nato a Vicenza nel 1970.
Dopo una prima laurea in Economia aziendale, ha costruito una solida carriera manageriale ricoprendo ruoli apicali in importanti multinazionali, operanti in settori diversi. Un percorso professionale di successo che tuttavia ha saputo affiancare alla sua innata vocazione artistica.
La sua seconda laurea in Arte, musica e spettacolo ha suggellato un talento eclettico che si esprime attraverso la pittura, la scultura, il design e il teatro, dove si distingue come commediografo e attore.
Questo manoscritto biografico segna il suo debutto nel mondo della scrittura.
L’autore lo descrive come un’esplorazione necessaria per svelare la propria verità interiore. “Avevo bisogno di unire i puntini, come in una pista cifrata, per ottenere quell’immagine finale che non sono stato in grado di comprendere, fino a oggi”.
La scrittura assume così il significato di una profonda introspezione, uno strumento per condividere un messaggio che possa essere di ispirazione e aiuto per il lettore.


